
“Oltre agli inevitabili giudizi – scrive Marchi – che un ex dirigente Cgil convinto da sempre di avere tutte le verità in tasca può riservare ai sindacalisti della Cisl (quelli che si ostinano a dire che i diritti senza lavoro sono solo belle parole e che ci si deve battere per tenere aperte le aziende non per chiuderle)”, le insinuazioni sono il frutto di chi sulla Caffaro pretende “di utilizzare gli scenari di oggi per giustificare le scelte di ieri”.
Leggi la lettera del Segretario della Femca Cisl di Brescia.
Intanto ieri il Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, a Brescia per una serie di incontri sulle priorità di intervento per le bonifiche dell’area Caffaro di Brescia, sito di interesse nazionale per inquinamento da Pcb, ha annunciato che i fondi statali passeranno da 6,5 a 7,5 milioni di euro; “rispetto a ciò che c’è da fare è una goccia nel mare – ha ammesso il Ministro – ma l’impegno è quello di dare costanza agli stanziamenti nei prossimi anni”.