
“Attraversare insieme le situazioni difficili in cui siamo chiamati ad intervenire – continua Marchi – significa anche tradurre in concreto il valore della solidarietà, ragionare sulla riduzione dell’orario di lavoro per ridistribuirle e fare in modo ché tutti possano continuare ad avere un’occupazione. In altre parole, lavorare meno lavorare tutti, perché il lavoro non può tornare ad essere un privilegio, è come l’acqua: serve a tutti per vivere”.
L’apertura del Congresso è in programma alle 15 di giovedì 14 marzo con la relazione del Segretario generale. Seguirà il dibattito e il saluto della Segreteria regionale Femca. Venerdi 15 marzo i lavori riprenderanno con l’intervento di Salvatore Bongiovanni, Segretario della Femca Valle Camonica-Sebino, proseguiranno con il dibattito e con una finestra sulla cooperazione internazionale attraverso il racconto di un progetto in Amazzonia che ha avuto tra i protagonisti Domenico Amigoni dell’Iscos Lombardia. Nel pomeriggio di venerdì si apriranno le operazioni voto per l’elezione del nuovo gruppo dirigente.