
“E’ un’ottima notizia – continua Esposito – risultato delle pressanti richieste del Sicet e della Cisl Lombardia che assieme alle altre organizzazioni sindacali hanno ripetutamente sollecitato la Regione ad intervenire per evitare un salasso per gli inquilini delle case popolari. L’Aler di Brescia aveva già deliberato in questo senso, mentre altre Aler provinciali si apprestavano invece ad applicare l’IVA. Oggi, finalmente, l’indicazione precisa e univoca dell’Assessorato dovrebbe mettere fine ad ogni speculazione”.
“Abbiamo scongiurato l’aumento del 10% del canone – sottolinea Ugo Duci, segretario regionale Cisl Lombardia – è un traguardo importante, soprattutto per le tante famiglie già in condizioni non agiate che in questa fase sono colpite e messe ancor più a dura prova dalla crisi”.