
L’allarme lanciato nei giorni scorsi dalla Consulta nazionale dei Caf vale anche per Brescia. Un conto infatti è avere notizia che i Consigli comunali hanno deliberato, un altro è disporre dei documenti ufficiali relativi a quella decisione annunciata. Senza la pubblicazione formale delle delibere (i Comuni hanno 30 giorni di tempo per farlo) i Caf possono fare ben poco.
Spiega Gian Pietro Usanza, responsabile del Caf Cisl di Brescia: “Abbiamo in mano fisicamente solo 37 delibere di altrettanti Comuni; di tute le altre non ne conosciamo il contenuto”.
In attesa che arrivino le ultime indispensabili informazioni, il Caf Cisl non è rimasto con le mani in mano predisponendo tutto per evitare ai cittadini disagi e perdite di tempo. Comuni permettendo, ovviamente.