
La Cisl chiama il governo a un tavolo per definire i passi da fare con le parti sociali: «Mi aspetto che anche i sindacati siano convocati dal Governo al tavolo già in programma con le imprese e le banche il 5 settembre – aggiunge Bonanni – perché a quel punto chi vuole prendere impegni li prende».
Altro motivo di insoddisfazione è per la Cisl la questione dell’armonizzazione della riforma del mercato del lavoro privato con quella del lavoro pubblico. Il Consiglio dei Ministri l’ha ribadita in maniera generica «mentre invece dovrebbe essere oggetto – precisa il Segretario Cisl – di uno specifico confronto tra governo e sindacati». Allo stato attuale l’affermazione del Governo configura un’ulteriore stretta sui lavoratori statali, che però perché altrimenti il messaggio è quello di un’ulteriore stretta sugli statali senza chiarezza nei fini »