
“Dopo che le associazioni datoriali Asstra e Anav hanno disdetto il contratto – spiegano le organizzazioni dei lavoratori – la svolta nella vertenza è evidente: abbiamo di fronte delle controparti praticamente indisponibili a qualsiasi soluzione. Con questa ultima arrogante provocazione si rischia di vanificare qualunque tipo di percorso delineato con il documento strategico per il rilancio del settore dentro il quale il rinnovo del contratto della Mobilità costituisce elemento imprescindibile per la ricerca di economie e soluzioni alla grave crisi che interessa il settore sull’intero territorio nazionale”.