
In un articolo pubblicato questa mattina, il quotidiano Bresciaoggi riporta tra le altre alcune dichiarazioni di Giampiero Usanza, responsabile del Caf Cisl di Brescia.
E’ stato messo in campo tutto ciò che era ed è necessario per aiutare lavoratori, pensionati e cittadini ad affrontare la scadenza senza ansie, perdite di tempo o inutili complicazioni. “Dal 22 maggio ad oggi – spiega Usanza – il Caf Cisl di Brescia ha completato 13.500 pratiche IMU, con una media di oltre 1000 pratiche al giorno, a conferma che il nostro servizio funziona perfettamente”. Se qualche banca ha fatto problemi nell’accettazione del modello di pagamento F24 è per il ritardo delle delibere di alcuni Comuni.
L’articolo di Bresciaoggi affronta anche la questione dell’entità dell’imposta e delle differenze tra anticipi e saldi. “Il responsabile del Caf cisl bresciano segnala una certa preoccupazione perché al momento del saldo per i contribuenti potrebbero esserci sorprese in negativo. Il 16-17% degli utenti del Caf – sottolinea Usanza – si è accorto al momento del calcolo di dover versare un acconto zero, ma non è detto che questa cifra si mantenga invariata di qui a fine anno. I Comuni stanno infatti verificando la congruità delle aliquote che hanno applicato con l’attesa del gettito previsto dal Governo per garantire i trasferimenti agli Enti locali.