
LA TESI DEL LIBRO

I DATI
Si calcola che oggi siano circa 2 milioni le persone sotto i 30 anni che né studiano, né lavorano, e che sembra abbiano rinunciato a qualsiasi idea di futuro. ?Negli anni che hanno preceduto la crisi globale, tra il 2000 e il 2007, in Italia il tasso di occupazione giovanile – l’età di riferimento è quella compresa tra i 15 e i 29 anni – era aumentato soltanto di mezzo punto percentuale, meno che negli altri paesi europei, con i quali il gap era rimasto molto alto: il 39,6% nel nostro paese contro il 53,5% nella media dell’Europa dei Quindici.
Con la crisi, il peggioramento delle condizioni dei giovani nel mercato del lavoro in Italia è stato molto forte e il tasso di occupazione è sceso di oltre 5 punti, ben più della media europea. È arrivato il momento di una nuova politica.
UN PERCORSO
Per affrontare questi problemi e ipotizzare soluzioni concrete l’Arel ha dato voce a protagonisti e referenti a tutto campo, nello sforzo di individuare un percorso che cambi davvero l’approccio, fin qui parcellizzato, a uno dei principali problemi del nostro tempo.
I CONTRIBUTI
Nel volume sono pubblicati contributi di: Giorgio Allulli, Bruno Anastasia, Marina Barbini, Paolo Borioni, Lorenzo Cappellari, Daniele Checchi, Michele Colasanto, Simona Comi, Paolo De Nardis, Fedele De Novellis, Francesco Delzio, Marco Leonardi, Massimo Livi Bacci, Claudio Lucifora, Marianna Madia, Agostino Megale, Marco Meloni, Daniela Oliva, Angelo Pandolfo, Edoardo Patriarca, Giulio Piccirilli, Alessandro Rosina, Manuela Samek Lodovici, Giorgio Santini, Renata Semenza, Paolo Sestito, Roberto Torrini, Pier Antonio Varesi, Eleonora Valtolina.