
“Nonostante la riduzione di risorse – aggiunge Petteni – occorre una forte ripresa dell’intervento in edilizia residenziale pubblica, per aumentare l’offerta di alloggi a canone sociale, anche recuperando e riqualificando aree e tessuti urbani importanti delle nostre città. Interventi che potrebbero veicolare una nuova fase di crescita e sviluppo per la nostra regione”.
Tra i punti più importanti per il sindacato, recepiti dal documento sottoscritto ieri in Regione, vi è il mantenimento, nonostante i drastici tagli statali, di una rete di sicurezza sulla locazione e la prima casa garantendo sia un aiuto economico per il pagamento del canone d’affitto alle famiglie con disagio acuto e alle famiglie con sfratto per morosità a seguito di provvedimenti di licenziamento o mobilità, sia un sostegno alle giovani coppie per l’acquisto della casa con l’abbattimento del 2% dei tassi sui mutui.
“È necessario che gli stanziamenti destinati al sostegno alle famiglie tornino ad essere di consistenza adeguata rispetto alla fase di crisi in atto – sottolinea Pierluigi Rancati, Segretario generale Sicet Lombardia – Per questo la Regione Lombardia deve reperire maggiori risorse dal proprio bilancio e intervenire sul governo per sollecitare urgenti provvedimenti di rifinanziamento del Fondo nazionale per il sostegno sugli affitti”. (lombardia.cisl.it)