La NK di Chiari chiude. In 130 senza lavoro (e senza solidarietà da parte del comune)
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Pubblicato il 18 Gennaio 2011
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Momenti di tensione nell’ultima riunione del Consiglio comunale di Chiari, la città alle porte della Franciacorta alle prese con una crisi occupazione drammatica dopo la chiusura dell’attività della tessitura della NK. Sono 130 i dipendenti senza lavoro e senza prospettive. Ma questo non è sufficiente all’assemblea municipale, governata dalla Lega, per dedicare alla crisi e alle sue possibili soluzioni un piccolo spazio di dibattito. Una vergogna aggravata dalle offensive parole del Sindaco, il leghista Mazzatorta, contro i lavoratori e il sindacato. Beppe Marchi, Segretario generale della FEMCA CISL di Brescia, ha preso comunque la parola per un breve intervento e non ha mancato di mettere il Consiglio comunale di fronte alle sue pesanti contraddizioni. Nel documento allegato la cronaca della movimentata serata.