A poco più di una settimana dalla rottura delle relazioni industriali con la direzione regionale, i sindacati delle Poste di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, hanno proclamano lo sciopero degli straordinari dal 5 al 31 luglio. I sindacati accusano l’Azienda di continuare a non voler tener conto del problema occupazionale che determina condizioni lavorative di grande disagio per i lavoratori e i cittadini. Cgil Cisl e Uil di Categoria si oppongono ai progetti di ridimensionamento dei servizi postali in Lombardia, al sistematico ricorso alle prestazioni aggiuntive per la copertura dei buchi degli organici nel settore del recapito e agli straordinari nel settore degli sportelli bancoposta.
Sostegno, in Valtenesi mancano oltre venti posti
Famiglie, docenti e sette Comuni chiedono agli Uffici scolastici le assegnazioni necessarie