Flessibilità concordata e contrattata per salvare i posti di lavoro nelle agenzie di viaggio piombate in una grave crisi dopo l’attacco terroristico dell’11 settembre 2001 di New York. È la risposta messa in campo a Brescia attraverso un “protocollo d’intesa” siglato nei giorni scorsi dalla Provincia di Brescia, dalla Fiavet (la Federazione delle agenzie di viaggio e di turismo) dall’Ascom, dalla Confesercentie e dalle Organizzazioni sindacali del settore di Cgil, Cisl e Uil.
L’accordo consente una fruizione più flessibile delle ferie e dei permessi non retribuiti, la possibilità per le agenzie di viaggio di far fronte alla crisi con accordi di solidarietà e conseguente mobilità del personale dipendente in funzione delle necessità, la possibilità di ridurre l’orario di lavoro e di trasformare temporaneamente i contratti di lavoro a tempo pieno in contratti di lavoro a tempo parziale. Tutto ciò finalizzato ad unico obiettivo: il mantenimento degli attuali livelli occupazionali del settore.
“L’accordo bresciano è uno dei primi in Italia e il primo in assoluto in Lombardia – ha commentato Oscar Turati, Segretario generale della Fisascat Cisl – e dimostra come il modello politico della concertazione, da sempre voluto dalla Cisl, sia un efficace modello di politiche attive. Ma questo “protocollo” ribadisce anche un’altra cosa, e cioè che la concertazione deve essere un effettivo metodo quotidiano di confronto e programmazione fra istituzioni, controparti e oganizzazioni sindacali”.
Leggi il testo integrale del protocollo d’intesa.